I nostri Servizi - Ricerca in ambito chimico e in ambito farmaceutico

Noxamet S.r.l. offre un'ampia gamma di servizi in ambito chimico e farmaceutico

Analisi chimico-strutturali

Il servizio di analisi chimiche e strutturali fornisce la possibilità di caratterizzare composti chimici e componenti di miscele tramite indagini con tecniche NMR, MS, IR, UV/VIS e HPLC.

Vi è possibile richiedere:
• L’analisi delle miscele tramite HPLC-MS/MS per l’identificazione dei singoli componenti
• La purificazione di singoli componenti delle miscele tramite HPLC preparativo
• L’analisi sui componenti separati per determinarne la formula chimica attraverso spettri: -NMR all’1H, 13C, 31P etc.
-NMR multidimensionali (COSY, TOCSY, eterocorrelate, etc)
-MS con analisi delle frammentazioni
-IR per l’analisi delle frequenze dei gruppi funzionali
-CD per l’analisi dell’attività ottica.

Studi di reattività e cinetica

Gli studi di reattività e cinetica forniscono expertise per lo studio di processi chimici, chimico-farmaceutici e di catalisi chimica e biochimica, per l’innovazione e l’ottimizzazione dei processi e la caratterizzazione dei rispettivi meccanismi di azione.

Vi è possibile richiedere:
• Lo studio della reattività di composti con l’analisi del meccanismo di reazione, anche con tecniche di analisi cinetica veloce.
• La determinazione dell’attività catalitica di composti inorganici ed enzimi, e del loro meccanismo d’azione.
• L’analisi spettroscopica di intermedi di reazione, anche reattivi.
• Studi di reattività a temperatura controllata (da -90 a 90 °C)

Business Unit Pavia

La Business Unit di Pavia si occupa delle analisi chimico-strutturali e gli studi di reattività cinetica.

Il responsabile è il Prof. Luigi Casella in qualità di Chief Scientific Officer della Business Unit di Pavia, mentre lo Scientific Director è il Prof. Enrico Monzani.

I curriculum ed i contatti si trovano nella sezione dedicata al Team di Noxamet.

Studi farmacologici preclinici

I test che possono essere realizzati sono:

• Caratterizzazione dell’efficacia e della potenza e dei meccanismi di azione di nuove molecole.

• Valutazione di potenziali strategie terapeutiche attraverso modelli di studio:
-in vitro (test di vitalità, migrazione, proliferazione/apoptosi; accumulo di cGMP su cellule endoteliali, muscolari lisce e linee tumorali; aggregazione piastrinica).
-ex vivo (vasodilatazione e rilascio di cGMP in anelli di aorta di ratto).
-in vivo (variazioni della pressione arteriosa in ratti normali e geneticamente ipertesi; valutazione della angiogenesi nella cornea vascolare del coniglio albino; crescita tumorale e angiogenesi in modelli di topo immunodeficiente).

Sviluppo di Modelli in vitro e in vivo

il servizio fornisce expertise per:

• La messa a punto e la validazione di modelli in vitro e in vivo.
• Co-culture per valutare la permeabilità della barriera ematoencefalica in presenza di farmaci potenzialmente attivi su patologie del SNC.
• Modelli eterotopici e ortotopici di tumori umani.

Business Unit Siena

La Business Unit di Siena si occupa degli studi farmacologici preclinici e dello sviluppo di modelli in vitro ed in vivo.

La responsabile è la Prof. Lucia Morbidelli in qualità di Chief Scientific Officer , mentre la Scientific Director è la Dott.ssa Martina Monti.

I curriculum e i contatti si trovano nella sezione dedicata al Team di Noxamet.

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Conosciamo il NO - il monossido di azoto

Il monossido di azoto (NO) è una molecola sintetizzata endogenamente dall’organismo umano: è infatti uno dei più importanti neurotrasmettitori, il cui effetto vasodilatante è immediato per la sua natura gassosa.

Inoltre, grazie alle proprietà anti-infiammatorie, il NO riveste un ruolo determinante come mediatore dello stress ossidativo, nonché, più generalmente, nella risposta immune - grazie anche alla sua azione battericida.

Nonostante il ruolo chiave in numerosi processi biologici, la scoperta delle sue funzioni e della sua importanza è piuttosto recente: nel 1992 è stata designata “Molecola dell’anno” per la sua versatilità dalla prestigiosa rivista Science, e nel 1998 ha portato i suoi “scopritori” al premio Nobel per la Medicina.